French Basque Country, year 1609. The men of a small fishing village have gone to sea. Judge Rostegui, who has been charged by the king with ridding the country of the devil's wiles, arrests Ana and her friends and accuses them of witchcraft.
Directed by Pablo Agüero
inquisition
female friendship
religious fundamentalism
witchcraft
coven (akelarre)
witch hunt
small village
17th century
french basque country
Trailer
IMDB
N/A
Where to Watch
Cast
Àlex Brendemühl
Rostegui
Amaia Aberasturi
Ana
Daniel Fanego
Salazar
Yune Nogueiras
María
Jone Laspiur
Maider
Daniel Chamorro
Surgeon
Iñigo de la Iglesia
Sergeant
Cristina Yélamos
Izaro
Crew
Pablo Agüero
Director
Pablo Agüero
Screenplay
Maite Arroitajauregi
Original Music Composer
Aránzazu Calleja
Original Music Composer
Teresa Font
Editor
Javier Agirre Erauso
Director of Photography
Diego Lerman
Co-Producer
Koldo Zuazua
Executive Producer
Jokin Etchevarria
Co-Producer
Koldo Zuazua
Producer
Jokin Etcheverria
Producer
Nerea Torrijos
Costume Designer
Popular Reviews
84 reviews
Dafne
10.0★ · 05/13/26
"Men have always been afraid of fearless women"
"Men have always been afraid of fearless women"
Iekb
10.0★ · 03/02/26
Gli uomini temono le donne che non li temono
Il breve iniziale gioco sull'ambiguità su quanto fossero reali le accusazioni permette di inserirsi in modo ideale nel periodo che si vuole ricreare. E questa sottile linea di incertezza (meraviglia) permane fino alla fine. Molto fresco è invece il rapporto tra le ragazze e il loro relazionarsi con le tradizioni e il territorio, come anche l'intelligenza che esterna Ana e che non fa sorgere dubbi su quanto siano efficienti le sue bugie. La menzogna nasce come tentativo di protezione ma diventa progressivamente uno strumento di potere definitivo. A questo proposito, sono estremamente divertenti, ma solo perché terrificanti, tutti i ribaltamenti (il)logici degli uomini. Gli stessi che inoltre affermano che una strega non può non mentire, anche se afferma di essere una strega. Che trip. Affascinante anche l'esplorazione del lato perverso dell'uomo pseudoscienziato che volontariamente asseconda (e non "è sedotto" come fosse una vittima) il fascino del mostro donna (a suo dire: giovane, bella, in grado di invogliare e tirare fuori la bestia che è in lui). Si ritrova a provare attrazione per qualcuno che proprio non dovrebbe attrarlo... ma va là che sta proprio lì, nello scarto tra paura e sensualità, il potere dell'essere mostruoso. Dettaglio che scoprono presto anche Ana e le sue amiche, costruendosi su misura un proprio mito in grado di farle sparire, lasciando noi in un'ambiguità tuttavia priva di dubbi e con un senso liberatorio di vittoria conquistata.
Gli uomini temono le donne che non li temono
Il breve iniziale gioco sull'ambiguità su quanto fossero reali le accusazioni permette di inserirsi in modo ideale nel periodo che si vuole ricreare. E questa sottile linea di incertezza (meraviglia) permane fino alla fine. Molto fresco è invece il rapporto tra le ragazze e il loro relazionarsi con le tradizioni e il territorio, come anche l'intelligenza che esterna Ana e che non fa sorgere dubbi su quanto siano efficienti le sue bugie. La menzogna nasce come tentativo di protezione ma diventa progressivamente uno strumento di potere definitivo. A questo proposito, sono estremamente divertenti, ma solo perché terrificanti, tutti i ribaltamenti (il)logici degli uomini. Gli stessi che inoltre affermano che una strega non può non mentire, anche se afferma di essere una strega. Che trip. Affascinante anche l'esplorazione del lato perverso dell'uomo pseudoscienziato che volontariamente asseconda (e non "è sedotto" come fosse una vittima) il fascino del mostro donna (a suo dire: giovane, bella, in grado di invogliare e tirare fuori la bestia che è in lui). Si ritrova a provare attrazione per qualcuno che proprio non dovrebbe attrarlo... ma va là che sta proprio lì, nello scarto tra paura e sensualità, il potere dell'essere mostruoso. Dettaglio che scoprono presto anche Ana e le sue amiche, costruendosi su misura un proprio mito in grado di farle sparire, lasciando noi in un'ambiguità tuttavia priva di dubbi e con un senso liberatorio di vittoria conquistata.
Nicole
2.0★ · 02/27/26
didn’t really understand
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sara
9.0★ · 02/26/26
pfff perfecta
pfff perfecta
Christian
7.0★ · 01/04/26
Wow
Did this have a ton of heart in it. There were glimpses of genuine greatness in this one. That was good.
Wow
Did this have a ton of heart in it. There were glimpses of genuine greatness in this one. That was good.