Quando Borghi ha aperto bocca per la prima volta sono scoppiato a ridere, non pensavo che sarei riuscito a sentirlo seriamente con quell'accento, però devo ammettere che mi sono abituato velocemente. Le performance attoriali sono magnifiche, la storia è profondissima e tocca tantissimi temi fondamentali come l'amicizia, il rapporto paterno, l'amore e la libertà; ma senza dubbio il tema più profondo è quello della solitudine, del totale isolamento e dell'estraniamento dal mondo, della perdita assoluta del senso di appartenenza alla società e dell'impossibilità di comunicare col mondo esterno. Questa sensazione, che prima o poi tutti, almeno una volta, hanno provato, è mostrata da un punto di vista così originale, ma allo stesso tempo, direi, anche ovvio. Bruno e il contesto in cui è cresciuto e in cui vive sono la rappresentazione fisica e materiale della sensazione che i registi hanno voluto trasmettere. L'ambientazione, l'isolamento effettivo, visivo e percepibile è qualcosa di straordinario, l'ultima inquadratura è allo stesso tempo di una bellezza unica, ma trasmette una tale sensazione di impotenza e isolamento da far veramente paura.
Quando Borghi ha aperto bocca per la prima volta sono scoppiato a ridere, non pensavo che sarei riuscito a sentirlo seriamente con quell'accento, però devo ammettere che mi sono abituato velocemente. Le performance attoriali sono magnifiche, la storia è profondissima e tocca tantissimi temi fondamentali come l'amicizia, il rapporto paterno, l'amore e la libertà; ma senza dubbio il tema più profondo è quello della solitudine, del totale isolamento e dell'estraniamento dal mondo, della perdita assoluta del senso di appartenenza alla società e dell'impossibilità di comunicare col mondo esterno. Questa sensazione, che prima o poi tutti, almeno una volta, hanno provato, è mostrata da un punto di vista così originale, ma allo stesso tempo, direi, anche ovvio. Bruno e il contesto in cui è cresciuto e in cui vive sono la rappresentazione fisica e materiale della sensazione che i registi hanno voluto trasmettere. L'ambientazione, l'isolamento effettivo, visivo e percepibile è qualcosa di straordinario, l'ultima inquadratura è allo stesso tempo di una bellezza unica, ma trasmette una tale sensazione di impotenza e isolamento da far veramente paura.