Come altro poteva essere?
Però stavolta un po’ mi spiace, perché il flop disastroso (tra le tante, tantissime altre cose) ha dimostrato una volta per tutte come I Manetti, Mompracem e Mario Gomboli, nascondendosi dietro al dito delle buone, conservatrici intenzioni, abbiano distrutto e assassinato brutalmente la potenziale ascesa di Diabolik in sala. Una trilogia di film che allontana i giovani e annoia gli anziani, rifilando agli appassionati degli omaggi che sono delle prese in giro per quanto fatti male. Questo terzo capitolo è proprio la ciliegina marcia e avariata posta su una torta lasciata in frigorifero per 50 anni. Il massimo che posso fare è sospirare di amarezza per questa ennesima tragedia editoriale tutta italiana e di sollievo perché finalmente è finita.
P.S.
Paolo Calabresi Cattivo unica gioia in 118 minuti di dolore.
Come altro poteva essere?
Però stavolta un po’ mi spiace, perché il flop disastroso (tra le tante, tantissime altre cose) ha dimostrato una volta per tutte come I Manetti, Mompracem e Mario Gomboli, nascondendosi dietro al dito delle buone, conservatrici intenzioni, abbiano distrutto e assassinato brutalmente la potenziale ascesa di Diabolik in sala. Una trilogia di film che allontana i giovani e annoia gli anziani, rifilando agli appassionati degli omaggi che sono delle prese in giro per quanto fatti male. Questo terzo capitolo è proprio la ciliegina marcia e avariata posta su una torta lasciata in frigorifero per 50 anni. Il massimo che posso fare è sospirare di amarezza per questa ennesima tragedia editoriale tutta italiana e di sollievo perché finalmente è finita.
P.S.
Paolo Calabresi Cattivo unica gioia in 118 minuti di dolore.