un esordio alla regia molto particolare.
troviamo un lars von trier un po' acerbo, che non ha ancora trovato il suo stile caratteristico e che come risultato fa uscire un film leggermente caotico e in parte allungato nella narrazione che sembra non avere una struttura troppo precisa.
tuttavia presenta comunque elementi interessanti come l'ambientazione notturna, il filtro seppia e la costante apparizione dell'elemento dell'acqua.
interessante anche la componente thriller con la completa impersonificazione del protagonista nella mente dell'assassino, con il seguente colpo di scena in cui si scopre che la morte del killer era vera, e che a portare avanti gli omicidi sono proprio gli investigatori che tramite la completa immedesimazione si trasformano effettivamente in lui.
sicuramente non è un film facile, ma nonostante la presenza di evidenti difetti riesce a risultare molto affascinante e a presentare delle scene in parte grottesche veramente ben eseguite
un esordio alla regia molto particolare.
troviamo un lars von trier un po' acerbo, che non ha ancora trovato il suo stile caratteristico e che come risultato fa uscire un film leggermente caotico e in parte allungato nella narrazione che sembra non avere una struttura troppo precisa.
tuttavia presenta comunque elementi interessanti come l'ambientazione notturna, il filtro seppia e la costante apparizione dell'elemento dell'acqua.
interessante anche la componente thriller con la completa impersonificazione del protagonista nella mente dell'assassino, con il seguente colpo di scena in cui si scopre che la morte del killer era vera, e che a portare avanti gli omicidi sono proprio gli investigatori che tramite la completa immedesimazione si trasformano effettivamente in lui.
sicuramente non è un film facile, ma nonostante la presenza di evidenti difetti riesce a risultare molto affascinante e a presentare delle scene in parte grottesche veramente ben eseguite