Scanners è un horror di David Cronenberg che, con il passare degli anni, è diventato un vero cult del genere body horror. La celebre scena iniziale, in cui un uomo vede la propria testa esplodere, è ancora oggi impressionante per la sua realizzazione e per gli straordinari effetti speciali pratici.
La storia ruota attorno agli Scanners, persone dotate di poteri psichici che permettono loro di entrare nella mente degli altri. Tuttavia, questa capacità non porta mai a una vera connessione tra gli individui: serve solo a controllare, manipolare e distruggere.
Il film mette in scena uno scontro tra due fazioni, ma nessuna delle due può essere considerata realmente nel giusto. Da una parte c’è una casa farmaceutica, responsabile della nascita degli Scanners attraverso un farmaco sperimentale che ne ha sviluppato i poteri. Ora, temendo le proprie stesse creazioni, cerca di eliminarle servendosi dell’unico Scanner ancora disposto a collaborare, il protagonista. Dall’altra parte c’è uno Scanner ribelle che, convinto di essere superiore agli esseri umani, vuole conquistare il mondo insieme a un gruppo di suoi simili.
Alla fine, nessuna delle due parti raggiunge il proprio obiettivo e nessuna rappresenta davvero il bene. Gli Scanners sono il prodotto di una società che li ha creati e poi rifiutati: il conflitto nasce proprio dalle conseguenze di questa ambizione scientifica e dalla paura verso ciò che essa stessa ha generato.
Non è uno dei miei film preferiti perché la struttura è più confusionaria e la critics mi ha colpito meno ma è comunque un grande film
Scanners è un horror di David Cronenberg che, con il passare degli anni, è diventato un vero cult del genere body horror. La celebre scena iniziale, in cui un uomo vede la propria testa esplodere, è ancora oggi impressionante per la sua realizzazione e per gli straordinari effetti speciali pratici.
La storia ruota attorno agli Scanners, persone dotate di poteri psichici che permettono loro di entrare nella mente degli altri. Tuttavia, questa capacità non porta mai a una vera connessione tra gli individui: serve solo a controllare, manipolare e distruggere.
Il film mette in scena uno scontro tra due fazioni, ma nessuna delle due può essere considerata realmente nel giusto. Da una parte c’è una casa farmaceutica, responsabile della nascita degli Scanners attraverso un farmaco sperimentale che ne ha sviluppato i poteri. Ora, temendo le proprie stesse creazioni, cerca di eliminarle servendosi dell’unico Scanner ancora disposto a collaborare, il protagonista. Dall’altra parte c’è uno Scanner ribelle che, convinto di essere superiore agli esseri umani, vuole conquistare il mondo insieme a un gruppo di suoi simili.
Alla fine, nessuna delle due parti raggiunge il proprio obiettivo e nessuna rappresenta davvero il bene. Gli Scanners sono il prodotto di una società che li ha creati e poi rifiutati: il conflitto nasce proprio dalle conseguenze di questa ambizione scientifica e dalla paura verso ciò che essa stessa ha generato.
Non è uno dei miei film preferiti perché la struttura è più confusionaria e la critics mi ha colpito meno ma è comunque un grande film