Guardo tutti i corti della Disney con ricerche annesse, dalla prima apparizione di Topolino 15/657🎬
“Mickey's Follies” prosegue il filone inaugurato da “The Opry Hous”e, incentrato sugli spettacolini che Topolino e gli altri animali della fattoria allestiscono a tempo perso, dando cosí modo agli artisti Disney di sfruttare la rivoluzione musicale apportata dal sonoro.
Questa volta si tratta di uno show messo in piedi in uno scenario agreste, in cui a danzare troviamo dapprima un gruppo di anatre, successivamente un gallo e una gallina e come terzo numero musicale ci presenta però un nuovo personaggio: un mayisle antropomorfa, dotata di gonna, che si affanna a cantare in modo comicissimo la canzone popolare “'O Sole Mio”.
L'introduzione del cantato avuto nel precedente The Karnival Kid si rivela quindi un grosso passo avanti, capace di dare all'animazione Disney una nuova dimensione umoristica. La figura della suina avrà modo di fare capolino anche in seguito, ricorrendo come comparsa anche nelle strisce a fumetti firmate da Floyd Gottfredson, dove le verrà dato un partner, “Percy Pig” (Patrizio). Il personaggio rimarrà tuttavia sempre sullo sfondo.
Si intravede una figura bovina molto simile a quella che verrà in seguito ufficializzata come Clarabella. Sebbene alcuni storici concordino nel considerare “The Plowboy” il suo esordio al fianco di Orazio, graficamente e caratterialmente il personaggio è ancora molto diverso, e inizierà ad acquisire una sua identità solo a partire da “The Shindig”.
L'ottima gestione dei ritmi e dei tempi comici rendono “Mickey's Follies” sicuramente uno dei corti più riusciti di questo primissimo periodo, ma c'è un altro motivo per cui il cortometraggio ha un ruolo fondamentale per l'evoluzione della carriera di Topolino.
La sua particolarità è infatti quella di essere stato interamente costruito intorno ad un evento molto importante: il debutto della “Mickey Mouse Theme Song” ufficiale. L'ultimo numero dello spettacolo vede infatti Topolino salire sopra il pianoforte per cantare il “Minnie's Yoo Hoo”. Si tratta di un motivetto veramente trascinante scritto da Carl Stalling e Walt Disney, col quale Topolino esprime tutta la sua filosofia di ragazzotto di campagna, che tra una faccenda e l'altra pensa di continuo alla sua Minni.
Il testo è veramente arguto ed efficace: in esso trova spazio tutto l'universo del Mickey Mouse dei primi anni, fatto di animali, entusiasmo giovanile e primi batticuori.
Ben presto il “Minnie's Yoo Hoo” accompagnerà i credits iniziali e finali dei cortometraggi di Topolino, e il suo testo verrà svariate volte canticchiato da Topolino anche nell'ambito della produzione fumettistica.
Guardo tutti i corti della Disney con ricerche annesse, dalla prima apparizione di Topolino 15/657🎬
“Mickey's Follies” prosegue il filone inaugurato da “The Opry Hous”e, incentrato sugli spettacolini che Topolino e gli altri animali della fattoria allestiscono a tempo perso, dando cosí modo agli artisti Disney di sfruttare la rivoluzione musicale apportata dal sonoro.
Questa volta si tratta di uno show messo in piedi in uno scenario agreste, in cui a danzare troviamo dapprima un gruppo di anatre, successivamente un gallo e una gallina e come terzo numero musicale ci presenta però un nuovo personaggio: un mayisle antropomorfa, dotata di gonna, che si affanna a cantare in modo comicissimo la canzone popolare “'O Sole Mio”.
L'introduzione del cantato avuto nel precedente The Karnival Kid si rivela quindi un grosso passo avanti, capace di dare all'animazione Disney una nuova dimensione umoristica. La figura della suina avrà modo di fare capolino anche in seguito, ricorrendo come comparsa anche nelle strisce a fumetti firmate da Floyd Gottfredson, dove le verrà dato un partner, “Percy Pig” (Patrizio). Il personaggio rimarrà tuttavia sempre sullo sfondo.
Si intravede una figura bovina molto simile a quella che verrà in seguito ufficializzata come Clarabella. Sebbene alcuni storici concordino nel considerare “The Plowboy” il suo esordio al fianco di Orazio, graficamente e caratterialmente il personaggio è ancora molto diverso, e inizierà ad acquisire una sua identità solo a partire da “The Shindig”.
L'ottima gestione dei ritmi e dei tempi comici rendono “Mickey's Follies” sicuramente uno dei corti più riusciti di questo primissimo periodo, ma c'è un altro motivo per cui il cortometraggio ha un ruolo fondamentale per l'evoluzione della carriera di Topolino.
La sua particolarità è infatti quella di essere stato interamente costruito intorno ad un evento molto importante: il debutto della “Mickey Mouse Theme Song” ufficiale. L'ultimo numero dello spettacolo vede infatti Topolino salire sopra il pianoforte per cantare il “Minnie's Yoo Hoo”. Si tratta di un motivetto veramente trascinante scritto da Carl Stalling e Walt Disney, col quale Topolino esprime tutta la sua filosofia di ragazzotto di campagna, che tra una faccenda e l'altra pensa di continuo alla sua Minni.
Il testo è veramente arguto ed efficace: in esso trova spazio tutto l'universo del Mickey Mouse dei primi anni, fatto di animali, entusiasmo giovanile e primi batticuori.
Ben presto il “Minnie's Yoo Hoo” accompagnerà i credits iniziali e finali dei cortometraggi di Topolino, e il suo testo verrà svariate volte canticchiato da Topolino anche nell'ambito della produzione fumettistica.