Visto in sala al Day One. Certo, il pubblico non era molto, ma per un ritorno del Trio con Massimo Venier, la visione al cinema era d'obbligo. Non sarà un film da 10, con una sceneggiatura ed una regia spettacolare, ma è un bellissimo film. L'atmosfera di un "Tre Uomini e una Gamba" o un "Chiedimi se Sono Felice" è visibile, si sente, ed è lì che nasce la magia. Questo film è bello perché, come i primi, crea un legame tra i personaggi che è così vero, reale, magico e palpabile. Perché in fondo il bello dei loro film è sempre stato il legame tra i tre, che essi fossero in macchina per andare al sud, o che siano un ricco, un maggiordomo ed un povero uomo. Non importa il personaggio, sapranno sicuramente renderlo speciale.
La parte finale poi, con il viaggio in macchina, la malattia di Aldo, è così struggente e triste, ti lascia l'amaro in bocca, ma questo è un valore aggiunto alla pellicola. Con in sottofondo poi "La Verità" di Brunori Sas, tutto è ancora più bello.
Come non notare poi le continue citazioni, così semplici ma belle.
Alla fine il voto, più preciso di 3½ stelle, per le ragioni espresse in precedenza, è un 8-
Visto in sala al Day One. Certo, il pubblico non era molto, ma per un ritorno del Trio con Massimo Venier, la visione al cinema era d'obbligo. Non sarà un film da 10, con una sceneggiatura ed una regia spettacolare, ma è un bellissimo film. L'atmosfera di un "Tre Uomini e una Gamba" o un "Chiedimi se Sono Felice" è visibile, si sente, ed è lì che nasce la magia. Questo film è bello perché, come i primi, crea un legame tra i personaggi che è così vero, reale, magico e palpabile. Perché in fondo il bello dei loro film è sempre stato il legame tra i tre, che essi fossero in macchina per andare al sud, o che siano un ricco, un maggiordomo ed un povero uomo. Non importa il personaggio, sapranno sicuramente renderlo speciale.
La parte finale poi, con il viaggio in macchina, la malattia di Aldo, è così struggente e triste, ti lascia l'amaro in bocca, ma questo è un valore aggiunto alla pellicola. Con in sottofondo poi "La Verità" di Brunori Sas, tutto è ancora più bello.
Come non notare poi le continue citazioni, così semplici ma belle.
Alla fine il voto, più preciso di 3½ stelle, per le ragioni espresse in precedenza, è un 8-