Li vede questi, Ferreri? Questi non lo sanno perché sono saliti in macchina: sono saliti in macchina questa mattina per rompere le scatole a me!
Un film che inizialmente ti fa scaturire il riso, per lascairti senza parole alla fine. Come gli stessi protagonisti si trovato bloccati e impotenti, cosí lo spettatore si trova ad assistere inerme a quella che é una rappresentazione della popolazione italiana in tutta la sua ipocrisia e piú intrinseca crudeltà. Piú che un ingorgo stradale, ci si trova davanti ad un ingorgo sociale e umano, che smaschera la vera natura dell’uomo frutto di una società consumista e capitalistica.
Nel momento in cui l’autista del pullman si finge prete e dà quella che dovrebbe essere l’estrema unzione al ferito in ambulanza, pronuncia quella che é l’estrema unzione della società, mettendo in luce tutti i suoi peccati e orrori. In un breve momento, si riassume tutta l’essenza del film e della sua critica:
Salvaci, o Signore: salvaci dalla plastica, salvaci dalle scorie radioattive, salvaci dalla politica di potere, salvaci dalle multinazionali, salvaci dalla ragione di Stato, salvaci dalle parate, dalle uniformi e dalle marce militari, salvaci dal disprezzo per il più debole, salvaci dal mito dell'efficienza e della produttività, salvaci dai falsi moralismi, salvaci dalle menzogne della propaganda. Rispettate la natura, amate la vita, congiungetevi carnalmente nel rispetto del prossimo: fornicare non è peccato se fatto con amore. Amen
Li vede questi, Ferreri? Questi non lo sanno perché sono saliti in macchina: sono saliti in macchina questa mattina per rompere le scatole a me!
Un film che inizialmente ti fa scaturire il riso, per lascairti senza parole alla fine. Come gli stessi protagonisti si trovato bloccati e impotenti, cosí lo spettatore si trova ad assistere inerme a quella che é una rappresentazione della popolazione italiana in tutta la sua ipocrisia e piú intrinseca crudeltà. Piú che un ingorgo stradale, ci si trova davanti ad un ingorgo sociale e umano, che smaschera la vera natura dell’uomo frutto di una società consumista e capitalistica.
Nel momento in cui l’autista del pullman si finge prete e dà quella che dovrebbe essere l’estrema unzione al ferito in ambulanza, pronuncia quella che é l’estrema unzione della società, mettendo in luce tutti i suoi peccati e orrori. In un breve momento, si riassume tutta l’essenza del film e della sua critica:
Salvaci, o Signore: salvaci dalla plastica, salvaci dalle scorie radioattive, salvaci dalla politica di potere, salvaci dalle multinazionali, salvaci dalla ragione di Stato, salvaci dalle parate, dalle uniformi e dalle marce militari, salvaci dal disprezzo per il più debole, salvaci dal mito dell'efficienza e della produttività, salvaci dai falsi moralismi, salvaci dalle menzogne della propaganda. Rispettate la natura, amate la vita, congiungetevi carnalmente nel rispetto del prossimo: fornicare non è peccato se fatto con amore. Amen