TFF Online 2020 #5
Questo festival online lo concludo con un’altra opera assai sperimentale e assai straniante. Più installazione che film, più video arte che narrazione documentaristica, The Philosophy of Horror si serve di filmati d’archivio e iconiche sonorità pesantemente distorte per restituire allo spettatore le varie sensazioni che il cinema horror (quello migliore) dovrebbe restituire, scandendo il tutto in capitoli con tanto di “ouverture” e “intermezzo”. La probabilità che causi forti mal di testa e crisi epilettiche è alta, ma anche la fascinazione si fa strada in questo folle progetto che dubito vedrà una larga distribuzione.
TFF Online 2020 #5
Questo festival online lo concludo con un’altra opera assai sperimentale e assai straniante. Più installazione che film, più video arte che narrazione documentaristica, The Philosophy of Horror si serve di filmati d’archivio e iconiche sonorità pesantemente distorte per restituire allo spettatore le varie sensazioni che il cinema horror (quello migliore) dovrebbe restituire, scandendo il tutto in capitoli con tanto di “ouverture” e “intermezzo”. La probabilità che causi forti mal di testa e crisi epilettiche è alta, ma anche la fascinazione si fa strada in questo folle progetto che dubito vedrà una larga distribuzione.